Se a mezzanotte lungo la strada…

Camminavo dal centro di Siviglia verso il mio quartiere. Erano le quattro di mattina. I bus non passavano più e mio fratello mi aveva rubato la tessera del servizio municipale di affitto di biciclette: non mi rimaneva altro che avvicinarmi al mio letto camminando. A volte Siviglia non è poi così bella.

Avevo superato la zona de Los Arcos ed ero a metà del cammino, stavo attraversando il poligono quando mi si avvicinò una donna:

– Bello, vuoi passare un po’ di tempo con me?

– Ho solo un euro, perché vuoi perdere tempo con me?

Continuai a camminare.

MissProstituta2013BeloHorizonte

Molti mesi dopo ho letto un articolo su El País “Scoperta una rete di prostituzione di Murcia che faceva prostituire delle ragazze tramite Whatsapp per 200 euro“. Mi ricordai, senza volerlo, di quell’episodio.

Non considero meno uomini, né poveri diavoli, né porci, né immorali coloro che fanno visita alla Maddalena di turno; tra l’altro mi sembrano luoghi comuni più che trattati. Ciò che penso, piuttosto, è che vivono un’esistenza un poco triste ed hanno la dignità sotto la suola delle scarpe. Ma soprattutto li considero incoscienti.

Il 90% delle prostitute lo sono perché obbligate. Formano parte di organizzazioni che le sfruttano e rubano loro gran parte degli introiti che guadagnano. Lo sfogo sessuale è una quisquilia, in fin dei conti.

Non credo, tra l’altro, che esistano molte prostitute che lo siano per vocazione. Sono i resti di una società ingiusta. Molta poca gente (io non conosco nessuno) ridurrebbe a tanto la propria dignità sessuale. A volte si ascolta il classico commento “beh, esiste di sicuro qualcuna che lo fa per vocazione“. Forse sì, forse esistono donne di questo tipo, così come esistono molti modi distinti di osservare la realtà in cui l’ultimo ed il più insignificante prisma ti dà ragione.

Chi paga per fare sesso non va a prostitute, piuttosto contribuisce allo sfruttamento nella stragrande maggioranza dei casi, ignorando la realtà o approfittandosene, cosa che, se possibile, è ancora peggio.

Per questo motivo sento di dover citare Joaquín Sabina che cantava: “…se a mezzanotte lungo la strada di cui ti ho parlato, dietro il distributore a cui ho fatto benzina, ti strizzano l’occhio delle lampadine blu, rosse e gialle…“. Per favore, gira al largo.

Fernando

Foto: Ninja Midia

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